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    Tag bottega

    LA BOTTEGA

    di fio64 (30/11/2008 - 00:17)





                                                                                               





    La necessità di adattamento ai bisogni sempre

    nuovi; l'esigenza di creare ampie vetrine per la

    messa in vista di merci, di prodotti, di oggetti

    lavorati, da presentarsi ai passanti nella forma

    piu' accattivante; l'opportunità di dotare i negozi di

    entrate ampie per dare piu' luce agli interni, sono

     tutti elementi che hanno contribuito a trasformare, in modo radicale, le strutture esterne ed

     interne delle vecchie botteghe. Gli esempi di vecchie botteghe sono oggi molto rari nei paesi

    della bergamasca. Esteriormente esse hanno

    una porta d'entrata centrale o laterale, con il vano

     collegato a quello di una finestra, che forma

    vetrina, posta a lato d'essa. Porta e finestra

    vengono chiuse da ante di legno, imperniate su

    cardini ed aprentesi di fuori, fino ad appoggiarsi

    alle pareti esterne dell'abitazione. La bottega, in passato, talvolta era negozio dove si vendevano

    i prodotti piu' svariati ("frutta, ferramenta e pane" diceva, fino a qualche anno fa, l'insegna di un 

    bottega dell'Alta Valle Seriana). Essendo il piu'

    delle volte piccola, parecchia merce, col bel

    tempo, veniva posta in esposizione fuori, ai lati

    della porta: abitudine ancora in auge tra i

    negozianti di molti paesi. Non essendovi

    industrie, altre volte la bottega era il locale-

    laboratorio del maestro artigiano. Calzolai, sarti, fabbri, maniscalchi, tagliapietre, producevano

    in esse tutto cio' che poteva servire agli abitanti del paese. Durante la bella stagione questi

     artigiani spesso svolgevano la loro attività

     sulla strada. Dialoghi coi passanti, battute ilari,

     simpatici scherzi indirizzati a conoscenti e amici

     facevano, di queste botteghe artigiane, un sereno e ricercato

     luogo di incontro e di ritrovo.

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